Carta da parati per cameretta: le più belle per i nostri bambini

 

Carta da parati per cameretta: le più belle per i nostri bambini

La carta da parati sta tornando di moda prepotentemente e, come ogni cosa che risorge dalle proprie ceneri, si rinnova completamente. Non è più obsoleta né sinonimo di poca cura ma un vero e proprio “accessorio” di abbellimento della propria casa. 

La cameretta è un ambiente in cui è più facile far uscire l’artista che è in tutti noi, ci si può sbizzarrire tra colori, forme e materiali tra i più diversi. La cameretta dei miei bambini, ad esempio, è tutta nei toni del verde. E’ un colore che trasmette equilibrio, benessere e positività che ai bambini non deve mai mancare. 

Volendo fare un restyle della camera dei miei bimbi avevo pensato ad una nuova scrivania che presto diventerà indispensabile per Andrea, che in terza elementare comincerà a studiare anche le materie orali e, per questo, avrà bisogno di concentrazione per imparare un metodo che gli servirà per tutta la vita. Saper parlare è importantissimo per farsi capire, di questo sono convinta. 

Non è una camera molto grande quindi ottimizzare gli spazi è fondamentale. Avevo pensato ad una scrivania di quelle apri e chiudi con mensole a supporto. Diverse idee sono disponibili online sulle riviste specializzate

Così voglio approfittare anche per far scegliere ai miei bimbi una carta da parati che possa soddisfare la loro fantasia. Sono così diversi Andrea e Francesco che sarà difficile riuscire a rappresentarli entrambi con una carta da parati. 

Andrea è un bambino molto tranquillo, dal carattere un po’ chiuso, a cui piace la natura, in particolare gli eventi atmosferici. E’ curioso, fa domande alle volte un po’ complicate, gli piace la matematica. Ama tanto leggere e lo fa senza che nessuno glielo dica ( e su questa ultima cosa posso dire che è proprio vero che i bambini imitano i genitori!). Conosce solo un modo per dimostrare l’affetto, dice sempre ” ti amo”, in maniera limpida, dove si sente davvero solo l’amore. Ha 7 anni ma io dico sempre che Andrea è nato vecchio, forse è più giudizioso e maturo dei suoi genitori! 

Francesco ha 14 mesi ed è un tornado, un bambino che sprizza felicità da ogni poro, che quando lo guardo penso che non so come ho fatto a vivere senza lui per tutti questi anni. E’ la mia fotocopia in ogni cosa, è istintivo, irruento, caotico, casinista ma di una simpatia unica.  Si sveglia col sorriso, non vuole dormire mai ma è  un coccolone e quando mi chiama è tutte le volte pieno d’amore. 

Loro sono esattamente come immaginavo i miei figli. 

Su Carta da parati degli anni 70 trovate tante alternative valide. Per Andrea penso ad una carta da parati che racconti l’infinito, quindi Luitpoldo e Rocket, una carta che rappresenta lo spazio con alieni, ufo, pianeti e stelle.

Per Francesco ho pensato ad una carta da parati che rappresenti la sua energia e la sua forza, Construction è ideale. Camion, veicoli da lavoro in una carta da parati colorata e vivace. Oppure Tyrus, ambientata nel mondo marino perché vorrei che anche lui amasse il mare come il suo fratellino. 

Forse proprio questa ultima opzione nella sua versione acquamarina potrebbe mettere d’accordo entrambi i miei bambini. Voi cosa ne pensate? 

 

Fashion blogger per passione. Amo scrivere e raccontare il mondo attraverso i miei occhi. Nella vita sogno ad occhi aperti e le persone restano la mia fonte di ispirazione migliore.

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