Come rendere la propria casa eco friendly?

Come rendere la propria casa eco friendly?

È possibile rendere più ecologica la propria casa, senza rinunciare al design di qualità?

Attualmente le nuove case vengono costruite con una maggiore attenzione all’ambiente e alla sostenibilità. Quelle già esistenti, sono continuamente ottimizzate, in modo da ridurre il consumo di risorse naturali, con attenziona anche alla dimensione economica e sociale degli immobili, che sono quindi più eco sostenibili e più etici. 

Si prediligere l’utilizzo di materiali a basso o zero impatto ambientale e a ciclo continuo di sviluppo, con sistemi ed impianti energetici ad alta efficienza, come il fotovoltaico. Tutto questo è possibile, senza sacrificare la resa estetica e il comfort. I risultati per ora sono ottimi, pensiamo ad esempio alle Rubner Haus, abitazioni prefabbricate in legno e delle Haas Hoco Italia. 

Sono stati fatti anche molti passi in avanti nell’integrazione dei pannelli fotovoltaici nella struttura esterna delle case, dalle tegole che si mimetizzano perfettamente con il tetto ai mattoni solari da parete. 

Gli impianti per la produzione di elettricità a partire da una fonte rinnovabile, come l’energia solare, sono sempre meno invasivi e più accessibili. Attualmente, questa tecnologia viene inserita anche nei mobili da esterno e da interno, con l’obiettivo di ridurre i consumi energetici. 

Un esempio è il tavolo solare da cucina The Current Table, creato da Marjan van Aube, ora ospitato presso il Museo Boijmans Van Beuningen, a Rotterdam: un elemento di arredo funzionale, che produce anche energia. È composto da un telaio in acciaio e una superficie tinta in arancione. Proprio questa tecnica di colorazione che sfrutta il biossido di titanio, permette di assorbire una maggiore quantità di luce. La quantità di energia elettrica che genera è sufficiente a ricaricare piccoli dispositivi, che vengono collegati tramite Usb. 

Un altro esempio di fotovoltaico applicato al design è dato dalla lampada Light Cube del designer coreano Joo Wan – Jin, creata con lo scopo di sensibilizzare le persone sull’emergenza energetica in corso. Le piccole foglie che formano la lampada grazie alle ventose di cui sono dotate, vengono applicate alle finestre e assorbono la luce, per poi poi restituirla durante la notte. La base sulla quale sono montate permette anche di ricaricare piccoli dispositivi, come smartphone e lettori MP3.

L’utilizzo dei pannelli solari nell’arredamento è sicuramente un trend da tenere presente, anche un colosso del design come IKEA sta investendo molto in questo campo, per rendere accessibili a tutti piccoli impianti integrativi e sistemi di accumulo.

L’azienda svedese ha messo in produzione anche la lampada da scrivania SUNNAN che non ha bisogno di corrente elettrica e si ricarica in 9 – 12 ore, grazie ad un piccolo pannello fotovoltaico. Per ogni esemplare comprato, inoltre, la Fondazione IKEA ne donerà uno a bambini che vivono in case senza elettricità, in particolare in India e Pakistan. 

 

 

Commenti

  • Angela

    ottimo post.