Profumi o tester? Vantaggi nella scelta dei primi profumi tradizionali o delle versioni tester

Profumi o tester? 

Vantaggi nella scelta dei primi profumi tradizionali o delle versioni tester

 

Originali o tester? Pare essere questo uno dei dubbi amletici delle donne quando devono scegliere un profumo. Per scegliere correttamente è bene sapere davvero quali differenze vi siano, soppesarne i vantaggi offerti, ma ancor prima è bene che vengano sfatate alcune leggende metropolitane, soprattutto sui tester. 

Ma cosa sono i tester?

Quando si parla di tester profumi si fa riferimento a profumi di campionario. Quegli articoli che le aziende produttrici inviano alle profumerie per permettere al potenziale acquirente di testare personalmente il prodotto. Si parla dunque di profumi rigorosamente originali, prodotti allo stesso modo e contenenti la stessa quantità e la stessa concentrazione di fragranza del prodotto di vendita. Molti ritengono che così non sia, ma questa è la prima leggenda metropolitana da sfatare.

La seconda leggenda? Sono in diversi a credere che i tester siano solo i campioncini. Non è assolutamente vero. I tester profumi sono contenuti nelle bottiglie dello stesso formato del profumo base. La boccetta ha le stesse dimensioni, lo stesso design ed è fatta dello stesso materiale. Tutti i profumi, sia quelli da uomo che quelli da donna, hanno una versione tester. Per ogni acquirente c’è quindi l’imbarazzo della scelta. 

Quali sono quindi le differenze? Se li si osserva attentamente vicino alle altre boccette si può notare immediatamente come i tester siano privi delle loro lussuose scatole di design e soprattutto degli eleganti cappucci che servono a chiudere ermeticamente la boccetta di profumo. Al loro posto ci sono normali tappi copri valvola. La fragranza è sempre la stessa. A cambiare sono gli “accessori” se così li si può definire. Cambia il packaging, l’involucro esteriore, ma non la sostanza. Da ciò deriva uno dei vantaggi principali offerti dai tester rispetto ai profumi ‘normali’. Acquistandoli, infatti, si può arrivare a risparmiare tra il 40% e il 70% rispetto al prezzo del prodotto retail. 

Quando scegliere i profumi e quando i tester?

I tester non saranno adatti per essere regalati a conoscenti, colleghi di lavoro e parenti durante le occasioni più importanti, ma possono essere il giusto compromesso per chi adora i profumi ed è solito cambiarli a seconda dell’umore, della giornata o dell’occasione. Potendo risparmiare sul prezzo del profumo desiderato si potranno comprare due boccette al posto di una, per fare scorta, oppure non si dovrà rinunciare a un’altra fragranza che ha colpito positivamente i propri sensi.

Confezionando la scatola neutra in modo accattivante, però, anche i tester possono essere regalati ai parenti più stretti e agli amici. In fin dei conti se quello è il profumo che desiderano, il regalo sarà comunque gradito.

Non essendoci particolari differenze fra i tester e i profumi l’unico vantaggio di scegliere i primi rispetto ai secondi sta nel prezzo finale, della boccetta a discapito di un packaging più elaborato e curato. 

Commenti

  • Angela

    non sapevo di questo.